Nessun Politico Sa Cosa è Giusto per Te
Religione, filosofia e politica: quando il monoteismo diventa sistema di governo
Non esiste solo una religione che dice cosa è giusto.
Esiste una struttura che pretende di saperlo al posto tuo.
Cambiano i nomi, cambiano i ruoli, cambiano le epoche,
ma lo schema resta sempre lo stesso:
qualcuno decide, qualcun altro obbedisce.
Che si chiami Dio, Verità, Bene Comune, Stato, Partito, Leader,
poco importa.
Ogni volta che qualcuno afferma di sapere cosa è giusto per te,
ti sta chiedendo una sola cosa:
di rinunciare alla responsabilità del tuo divenire.
Come mostra Sorvegliare e punire di Michel Foucault, il potere moderno non ordina soltanto: produce soggetti che interiorizzano ciò che è “giusto” prima ancora di decidere.
Questo testo non è contro una religione,
né contro una politica.
È contro l’idea che la vita possa essere delegata.
Non esiste solo la religione monoteista.
Esiste il modo monoteista di organizzare il mondo.
Un modo che funziona sempre allo stesso modo:
– qualcuno sa
– gli altri devono seguire
– il bene è definito dall’alto
– l’errore è colpa tua
Questo schema non vive solo nelle chiese.
Vive nei partiti, nelle ideologie, nei programmi,
nei leader che si presentano come “illuminati”.
In La società dello spettacolo, Guy Debord mostra che il potere non governa più le azioni, ma le rappresentazioni che decidono cosa appare giusto pensare.
Religione Pagana: nessuna verità che sostituisce la vita
La Religione Pagana non nasce per dire cosa devi pensare.
Nasce per affermare come il mondo funziona:
-
il mondo diviene
-
nulla è creato per obbedienza
-
tutto si trasforma per azione
Non esiste:
-
provvidenza
-
disegno salvifico
-
volontà superiore che decide per te
Esiste una cosa sola:
- le conseguenze delle tue scelte
Filosofia Pagana: pensare non è credere, è abitare
La filosofia monoteista parte da una verità e la impone alla realtà.
La filosofia pagana parte dalla realtà e lascia che il pensiero si trasformi.
Non cerca:
-
sistemi chiusi
-
morali universali
-
risposte valide per tutti
Cerca:
-
coerenza tra azione e conseguenza
-
responsabilità incarnata
-
pensiero che non separa corpo e decisione
Politica Pagana: nessun pastore, nessun gregge
Qui arriva il punto che disturba.
La politica monoteista funziona così:
-
il leader sa
-
il popolo segue
-
il bene comune è già deciso
-
la responsabilità è delegata
La Politica Pagana dice l’opposto:
- nessun politico sa cosa è giusto per te
Perché:
-
vivere non è delegabile
-
decidere non è trasferibile
-
crescere non è rappresentabile
La politica, semmai, crea condizioni, non destini.
Il monoteismo politico: quando la salvezza diventa programma
Ogni ideologia che promette:
-
sicurezza totale
-
giustizia perfetta
-
società corretta
-
futuro garantito
sta usando lo stesso schema del Dio unico.
Cambia il linguaggio.
Non cambia la struttura.
Sempre:
-
obbedienza
-
attesa
-
giustificazione
-
colpa
Pagano non è “contro”: è senza delega
Essere Pagani oggi non significa opporsi a qualcuno.
Significa non consegnare il timone.
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non al prete
-
non al filosofo
-
non al politico
-
non all’ideologia
-
non al “qualcuno che sa”
La vita non chiede di essere creduta.
Chiede di essere attraversata.
Rifletti - Cittadini, non sudditi
La Religione Pagana, la Filosofia Pagana, la Politica Pagana
hanno un solo punto in comune:
- allineano interno ed esterno
Se sei responsabile davanti alla legge,
sei responsabile anche davanti alla vita.
La banalità del male di Hannah Arendt mostra che il vero pericolo non è l’obbedienza forzata, ma la rinuncia a pensare e decidere in prima persona.
Niente provvidenza.
Niente delega.
Niente “qualcuno sa cosa è giusto per me”.
Solo questo:
tu diventi ciò che pratichi
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