CHE COSA CI VIENI A FARE SU CONTROBATTERE?
PERCHÉ ENTRARE IN CONTROBATTERE?

Dalla palestra a Osho, dalla seduzione al trading, da Mussolini all’intelligenza artificiale: gli argomenti cambiano. Quello che facciamo con quegli argomenti, molto meno.

«Il primo principio è che non devi ingannare te stesso — e sei la persona più facile da ingannare.»
— Richard P. Feynman, Surely You're Joking, Mr. Feynman!

Qualche giorno fa parlavo della palestra che frequento e ho fatto un'osservazione banalissima: lì dentro ci sono ragazzi che tirano di brutto, si allenano davvero forte. La risposta è arrivata immediatamente: «Sì, ma tanto sono tutti dopati». Sono rimasto a chiedermi che cosa c'entrasse. Io non avevo detto che fossero natural, non avevo parlato dei loro risultati e nemmeno del loro fisico. Avevo semplicemente osservato come si allenavano. Eppure palestra, muscoli, doping: l'associazione era già pronta e aveva preso il posto di ciò che avevo realmente detto.

È una piccola scena quotidiana, ma racconta qualcosa che facciamo continuamente. Spesso non rispondiamo esattamente a ciò che abbiamo davanti: riconosciamo un argomento, lo colleghiamo rapidamente a qualcosa che sappiamo o crediamo di sapere e arriviamo alla conclusione. Il problema comincia quando la prima associazione che ci viene in mente diventa automaticamente la spiegazione della realtà.

«Il più grande ostacolo alla scoperta non era l'ignoranza, ma l'illusione della conoscenza.»
— Daniel J. Boorstin, The Discoverers

Succede anche quando parliamo di seduzione. In pochi minuti qualcuno sa già che cosa vogliono le donne, come ragionano gli uomini, perché veniamo rifiutati e che cosa bisogna fare per attrarre qualcuno. Nel trading bastano alcune operazioni riuscite per convincersi di avere capito il mercato, oppure alcune perdite per concludere che sia tutto una truffa. Cambia l'argomento, ma rimane la stessa domanda: quanta strada abbiamo percorso tra ciò che abbiamo realmente osservato e quello che abbiamo concluso?

Con la meditazione, la religione e le esperienze interiori la faccenda diventa ancora più interessante. Claudio Simeoni, per esempio, sostiene che esista un universo che circonda quello quotidiano della ragione e provoca chi domanda come raggiungerlo attraverso parole e ragionamenti. Subito dopo attacca il mercato di sciamani, guaritori e venditori di tecniche magiche. Possiamo essere d'accordo, possiamo pensare che dica sciocchezze oppure possiamo fare qualcosa di diverso: prima di decidere, provare a capire che cosa sta realmente descrivendo.

«È proprio dell'uomo istruito cercare, in ogni campo, tanta precisione quanta ne consente la natura dell'argomento.»
— Aristotele, Etica Nicomachea, Libro I

Una persona può vivere un'esperienza autentica e sbagliarsi sulla sua causa. Può sentire qualcosa e chiamarlo energia, spirito, coscienza o in cento altri modi. Una spiegazione discutibile non rende automaticamente falsa l'esperienza, così come un'esperienza intensa non rende automaticamente vera la spiegazione. E anche liquidare tutto con «è suggestione» o «è soltanto il cervello» rischia qualche volta di essere semplicemente un altro modo per chiudere troppo presto la questione.

«Le più grandi armi nella conquista della conoscenza sono una mente comprensiva e l'inesorabile curiosità che la spinge avanti.»
— Isaac Asimov, Asimov's New Guide to Science

Lo stesso problema compare quando guardiamo la società. Nel 2026 discutiamo ancora, comprensibilmente, di Mussolini, fascismo e antifascismo, mentre intorno a noi esiste una realtà che gli uomini di quell'epoca non avrebbero potuto immaginare: algoritmi che selezionano ciò che vediamo, intelligenze artificiali che producono testi, immagini e video, sistemi automatici che operano sui mercati, tecnologie che stanno modificando il lavoro, l'informazione e perfino il nostro rapporto con ciò che consideriamo reale. La storia rimane fondamentale, ma vale la pena domandarsi se le categorie con cui interpretiamo il passato siano sufficienti per comprendere ciò che sta accadendo oggi.

Forse adesso diventa più semplice capire perché su Controbattere possano convivere Osho e il trading, la seduzione e la politica, il Training Autogeno e l'intelligenza artificiale, la palestra e la filosofia. Non è l'argomento a tenere insieme Controbattere. È ciò che proviamo a fare con quell'argomento.

Ci interessa quello spazio che spesso attraversiamo troppo velocemente: lo spazio tra ciò che abbiamo davanti e ciò che abbiamo già deciso che significhi. Una frase apparentemente stupida può nascondere una domanda interessante. Un'affermazione affascinante può rivelarsi molto meno solida di quanto sembrasse. Qualcuno può avere osservato qualcosa di interessante e averlo spiegato malissimo. E qualche volta, dopo aver guardato meglio, possiamo semplicemente scoprire che era davvero una sciocchezza.

 «Non ci sono domande proibite nella scienza, né verità sacre.»
— Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni

E allora, che cosa ci viene a fare qualcuno su Controbattere?

Può arrivare per una frase di Osho, per una questione sulla seduzione, per il trading, per una discussione politica, per una pratica di meditazione o per una nuova tecnologia. Non viene necessariamente per sapere che cosa deve pensare. Viene perché qualcosa gli ha fatto dire: “Aspetta un momento, questa cosa voglio guardarla meglio”.

Noi partiamo da lì. La osserviamo, la confrontiamo, proviamo a distinguere ciò che sappiamo da ciò che stiamo interpretando e, quando possiamo, la mettiamo alla prova.

Perché forse il problema non è che abbiamo troppo poche risposte.

È che molto spesso rispondiamo prima ancora di aver guardato bene la domanda.

 «Comprendere il mondo reale così com’è, e non come vorremmo che fosse, è l’inizio della saggezza.»
— Bertrand Russell, Mortals and Others

CONTROBATTERE
Riflessioni oltre il pensiero comune
Beyond Conventional Thinking

controbattere.com | @controbattere_official

✦ Nota: Alcuni link presenti nell’articolo sono link di affiliazione Amazon. Se effettui un acquisto tramite questi link, riceveremo una piccola commissione (senza costi aggiuntivi per te). Grazie per sostenere Controbattere – Oltre il Pensare e la diffusione della conoscenza libera.

---

Tutti i contenuti di questo sito sono opere originali.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza consenso scritto dell'autore.